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Grafica-d'arte-tecniche,-il-TorchioGrafica d’arte si ma cosa intendiamo?

Con il termine grafica d’arte comunemente si intende tutto ciò che gli artisti producono con tecniche grafiche, cioè atte a riprodurre un’opera stampandola in più copie solitamente su carta. Il termine Grafica deriva da greco Graph-è: scrivere, o Graph-ò: scrivo, disegno, incido, appunto.

Cos’è la Grafica d’arte dunque?

Possiamo dire che la grafica d’arte è un’opera vera e propria dell’artista, riprodotta in più copie, sempre numerate e firmate, per una maggior fruizione del pubblico. Il suo costo chiaramente si aggira intorno al 10 -15% di un’originale pezzo unico, ma ci sono grafiche che possono costare anche molto di più, dipende dall’interesse artistico e dalla loro reperibilità, ecco perché i collezionisti le apprezzano molto.

L’incisione d’arte: tecniche,

la grafica d’arte non è tutta uguale

Chiaramente le tecniche grafiche sono innumerevoli, ne citerò alcune

  • incisione
  • litografia
  • xilografia
  • serigrafia

 Grafica-darte-tecniche-cavo-e-rilievo

Il segno grafico viene ottenuto con 2 metodi principali:

  • Il rilievo, che viene ottenuto sulla lastra, inchiostrato (immaginate un timbro) e poi pressato sulla carta tramite il torchio calcografico
  • il cavo, dove si ottengono dei solchi nei quali si ferma l’inchiostro che sempre tramite pressione si trasferisce alla carta.

vediamole più nello specifico.[/fusion_text][fusion_text]

 

Grafica-darte-tecniche-puntasecca

Incisione a puntasecca

Semplicemente viene segnato con forza il metallo della lastra tramite una punta metallica, nel solco ottenuto si fermerà l’inchiostro, che poi verrà trasferito sulla carta, interessante sapere che una caratteristica di questa tecnica sono le tipiche “barbe” che si formano ai lati del solco per lo spostamento del metallo causato dalla punta, i loro effetti sono ben visibili sui primi esemplari tirati, esemplari che acquistano un particolare valore collezionistico. sulle copie successive la grande pressione del torchio mitigherà questo effetto e assottiglierà i solchi perdendo questa interessante caratteristica.

Grafica d'arte tecniche, il bulino a puntaseccaIncisione a bulino

Analoga alla puntasecca, si differenzia dal fatto che il bulino è un’attrezzo molto tagliente ed asporta il metallo dalla lastra ottenendo dei “cavi” puliti senza “barbe”. Il segno è molto più profondo e preciso si ottengono disegni e opere particolarmente raffinate e precise.

Incisione all’acquaforte

Questa tecnica sfrutta la capacità di alcuni acidi di corrodere il metallo, in gergo “morde” il metallo. è detta anche a ceramolle, o cerapersa.

La lastra metallica viene ricoperta di una vernice viscosa,  o una cera che poi viene disegnata tramite delle punte o altri attrezzi, scoprendo il metallo. in seguito la lastra verrà immersa nell’acido ” acquaforte ” che corrodendo il metallo solo dove è stata tolta la cera provoca il solco dove poi di fermerà l’inchiostro da trasferire al foglio.  L’effetto è adatto a soggetti dove luci ed ombre devono essere ben definite, la precisione dell’artista è molto determinante in questa tecnica.

Incisioni all’acquatinta

Spesso è unita all’acquaforte sopratutto quando si vogliono ottenere stampe colorate. la tecnica è simile.

L’acido corrosivo in questo caso va applicato a pennello, isolando le parti da non mordere con l’apposita vernice. in questa tecnica si possono usare delle grane che vengono applicate alla lastra, polveri di vari materiali tipo asfalti o carborundum, ma ho visto usare di tutto. la densità di queste grane determina il limite di “morsura” su campiture più grandi un singolo segno. la superficie porosa cosi ottenuta rende effetti sfumati.

Grafica-d'arte-tecniche,-matrice-xilografiaXilografia o silografia

il nome deriva da dal greco “xilon” legno, e “graphia” scrivere. Tecnica in rilievo, in pratica è un ” timbro ” ottenuto da una lastra il legno molto denso, come il bosso, il noce, il pero o comunque un’essenza molto dura e densa. L’artista traccia il disegno sul legno e poi scolpisce con delle sgorbie le parti che devono risultare bianche. il rilievo ottenuto viene inchiostrato e pressato sulla carta che ne riceverà il segno. La matrice di legno può essere tagliata e preparata lungo le fibre detto di filo che crea anche degli interessanti effetti di venatura, detta anche matrice di vena. Oppure preparata con le venature tagliate verticalmente detta di testa o di punta, si ottiene un segno più preciso e compatto.

La peculiarità della silografia di poter ottenere molte copie dello stesso soggetto senza che la matrice si deteriori ha determinato il suo sviluppo nell’illustrazione grafica della prima editoria nell’editoria del passato.

Incisione a Litografia

In greco la parola “Lithos” significa pietra. La litografia sfrutta appunto lastre di pietra calcarea a grana molto sottile che vengono disegnate con matite grasse, dette litografiche, non ci sono limiti alla possibilità di disegno, si disegna la matrice proprio come un foglio di carta, il segno manterrà la sua prima forma per tutte le copie ottenute.

La matrice verrà trattata in seguito con acido nitrico che fisserà il disegno.

Passando un rullo di inchiostro sulla lastra bagnata, l’inchiostro aderirà solo sulla parte disegnata, e schiverà le zone bagnate, il disegno sarà cosi pronto  pronto per essere trasferito su  carta.

Molto meno costosa di altre, il fatto di poter ottenere copie illimitate e la sua fedeltà al disegno iniziale sono i motivi del successo di questa tecnica grafica.

Un bellissimo documentario prodotto da Rai Scuola ne descrive bene tutto il procedimento dal disegno alla stampa. Se non funzionasse il video seguite il link: Rai scuola litografia


La stessa tecnica descritta, può essere eseguita anche su lastre in zinco, ottenendo risultati analoghi alla pietra.

Da segnalare un analoga tecnica litografica in piano detta Oleografia che permette di stampare a colori ma ce ne occuperemo in un’articolo a parte.

Grafica d’arte in Serigrafia

Serigrafia d'are racla

Scrivere con la seta, dal greco “sericum” seta, la tecnica è abbastanza complessa e difficile da spiegare per questo ho dedicato un’articolo: Serigrafia d’autore, dove spiego nel dettaglio tutto il procedimento necessario alla realizzazione delle serigrafie.

Detto in poche parole, la tecnica sfrutta la permeabilità del tessuto intelaiato che in origine era di seta, o di capelli umani, per trasferire nelle zone non mascherate da vernice o cera, l’inchiostro che vi viene spalmato sopra con forte pressione esercitata da una spatola chiamata racla. Il foglio di carta posto a pochi millimetri dal telaio riceve l’inchiostro solo dove il telaio è libero dalla mascheratura, possono essere ripetuti vari passaggi con mascherature e colori differenti, ed ottenere serigrafie di grande pregio.

Il suo grande successo nel mondo occidentale è dovuto al basso costo di realizzazione di un singolo colore, e il numero illimitato di copie che si possono ottenere da un singolo telaio. Inoltre la serigrafia può essere applicata a diversi supporti, carta, legno, tessuto, plastica ecc.


Andrea CastagnaQuesto post sulle tecniche delle grafiche d’arte è stato scritto da Andrea Castagna  Emporio Cornici.

Da oltre 30 anni mi occupo del settore arte ho cominciato a seguire i pittori come corniciaio, esperienza e passione mi guidano nel mio lavoro. Se vuoi farmi una domanda o hai suggerimenti, compila il form di contatto qui a questo link.

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Andrea buongiorno, mi sono avvicinato al mondo dell’Arte grafica da poco, vorrei ringraziarla per questo post molto attento e divulgativo nello stesso tempo, ha chiarito diversi dubbi che avevo!! Ottimi anche i TAG con le schede artistiche di vari Autori, spero sinceramente di avere modo in tempi brevi di venire a Verona per conoscerla e poter visitare la sua Galleria, grazie ancora e a presto!
    Giovanni S. – Parma

    1. Troppo gentile Giovanni! Grazie a lei, la aspetto!

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