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Colori in casa, scelta, effetti e risultati.

Ecco, è arrivato il momento, nuova casa nuova vita! Eh sì, chi si è trovato a dover cambiare abitazione, per svariati motivi, sa bene quanto questo modo di dire rispecchi una grande verità.

Indubbiamente andare a stare in un nuovo edificio, ma anche ristrutturare quello in cui già si vive o addirittura realizzarne uno completamente nuovo, comporta cambiamenti non da poco e non soltanto di tipo esteriore, pratico, materiale, ma anche di tipo interiore, profondo, personale. Insomma, ci si troverà ad affrontare una piccola rivoluzione esistenziale, perciò è importante che tutto venga programmato al meglio.

Spesso non è possibile far da soli e occorre l’apporto di professionisti ed artigiani indispensabili per portare l’impresa a buon fine. Perciò ecco entrare in campo geometri, architetti, muratori, falegnami, idraulici, elettricisti, arredatori, mobilieri, eccetera.

Colori in Casa, Spettro colori visibili

La scelta dei colori, un momento fatidico!

Ogni cosa viene studiata con accuratezza e scrupolo (o almeno così dovrebbe essere, volendo fare un buon lavoro), le attività vengono pianificate e quindi si passa alla realizzazione pratica.
Tutto procede al meglio perché, in fin dei conti, non è poi così difficile fare scelte dettate dal semplice buon senso per quanto riguarda la gran parte delle questioni in campo, basta agire razionalmente e le soluzioni si trovano sempre.
Ma c’è un momento fatidico, in cui la ragione sembra doversi piegare alle emozioni, al sentire individuale, alle sensazioni e questo, inevitabilmente, comporta difficoltà non da poco nel dover operare certe decisioni. Già, siamo di fronte ad una delle scelte più difficili da intraprendere per una casa: la scelta dei colori.

Il colore in casa, non è solo colore!

Alzi una mano chi non ha mai vissuto sensazioni di smarrimento ed incertezza quando si tratta di decidere quali colori preferire per un certo oggetto, elemento, ambiente, atmosfera e molto altro… ah! Vedo pochissime mani alzate! Eh sì, è una scelta difficile, ammettiamolo. Perché poi, i colori, questi sconosciuti, sono una cosa molto più complessa di quanto non si creda e portano con sé implicazioni, effetti e simbologie di ogni tipo. Proviamo a svelare qualcosa di questo piccolo mistero, cominciando dall’inizio. Innanzitutto, che cos’è un colore? Facciamoci dare una mano dalla scienza per trovare una risposta.

Il colore, è la luce che vediamo riflessa

Ebbene, detto senza usare complicati tecnicismi, possiamo definire il colore come il modo con cui il nostro cervello dà un aspetto percepibile per i nostri occhi della superficie degli oggetti e ambienti che ci circondano. Tutto quello che abbiamo intorno riceve su di sé la radiazione luminosa del sole (o di altre fonti) che viene poi riflessa in modo diverso a seconda del tipo di superficie che viene colpita da essa. La luce del cosiddetto “spettro visibile” (ai nostri occhi) che, riflessa dagli oggetti, ci permette di vederli colorati, è costituita da onde elettromagnetiche che vengono percepite dalla nostra vista come, appunto, specifici “colori” a seconda della lunghezza d’onda (ossia frequenza) che esse hanno.

In particolare (semplificando il discorso, perché in realtà ci sarebbe molto altro da dire), un corpo appare bianco se riflette tutte le onde dello spettro elettromagnetico visibile (che, mescolate assieme, danno sempre origine al bianco), appare nero se le assorbe tutte senza rifletterne alcuna (il nero dunque, più che un colore, rappresenta l’assenza di colore) e appare di altri colori se c’è invece prevalenza di ben specifiche lunghezze d’onda elettromagnetiche.

Oltre alle onde luminose che compongono lo spettro elettromagnetico visibile dall’occhio umano e che a noi appaiono come colori, ve ne sono altre che non possiamo percepire e che, dunque, risultano invisibili ai nostri occhi. Di queste non tratteremo perché in questo articolo ci interessa soprattutto esaminare i colori visibili e le loro proprietà ed effetti.

Ed ora, dopo questa premessa illustrativa riguardo al concetto di colore, torniamo al nostro discorso iniziale: i colori nella casa, quali scegliere, come usarli e che effetti producono.

Il mio colore preferito, o la mia frequenza?!

Scegliere un colore significa anche scegliere una frequenza vibrazionale di cui sentiamo necessità soprattutto in quel momento, questo implica che non è detto che sarà così per sempre e perciò sarebbe bene, soprattutto per quanto riguarda le pareti di una casa, utilizzare colori dalle tonalità non troppo forti e smaccate, insomma non troppo saturi e piuttosto optare per gradazioni più delicate e morbide alla vista, in modo da non indurre un senso di disagio se un giorno cambiasse la modalità del nostro rapportarci a quei colori.
Ovvio che se il disagio dovesse manifestarsi ugualmente, diverrà necessario applicare nuovi colori.

Non sarebbe male, inoltre, prima di tinteggiare le pareti di una casa, sentire il parere di tutti i componenti della famiglia affinché i colori scelti rispecchino le varie sensibilità individuali e, in caso di preferenze molto diverse, ripiegare su soluzioni condivise che rappresentino un buon compromesso per tutti.

Un altro modo per ovviare alle difficoltà sopra descritte è quella di dipingere la casa di bianco, che contiene in sé tutti i colori e dunque produce una sorta di effetto neutro… e poi utilizzare arredi ed altri elementi per apportare quei colori specifici di cui preferiamo circondarci sul momento, per poi cambiarli con facilità in futuro, se necessario, semplicemente sostituendo gli oggetti con altri e/o modificandone aspetto e rivestimenti.

Che effetto hanno su di noi queste scelte?! una breve panoramica.

L’uso del colore nella casa e nei vari ambienti che la costituiscono deve tenere in considerazione vari aspetti, per ottenere il massimo del rendimento e del benessere ed il minimo o meglio ancora, l’assenza, di possibili effetti sgraditi o addirittura negativi.

Facciamo perciò adesso una breve, ma significativa panoramica di almeno alcuni di tali aspetti, considerando i colori principali utilizzabili, elencati in ordine alfabetico. Le indicazioni valgono sia per il colore puro e semplice, sia per le sue varie tonalità e sfumature, che non inficiano gli effetti principali del colore essenziale, semplicemente ne modulano un po’ usi e sensazioni prodotte.

Arancione in casa scelta dei colori Arancione in casa.

Colore allegro e stimolante, molto caldo, si può usare per ambienti socializzanti e adatti per fare conversazione, giocare, divertirsi, pranzare, dove poter stare assieme piacevolmente.
Perfetto anche per stanze adibite allo studio e al lavoro, perché aiuta la mente a restare sveglia e attiva e a produrre idee.
Non è adatto per ambienti dove devono sostare a lungo persone dal temperamento ipereccitabile o iperattivo, perché verrebbero ulteriormente stimolate in tal senso.

Colore Bianco in casa.

Il bianco infonde un senso di candore, purezza e pulizia. E’ anche un colore illuminante, che produce un effetto dilatante, perciò particolarmente adatto per ambienti piccoli e angusti che necessitano di apparire meno stretti e bui di come apparirebbero usando altri colori.
E’ anche un colore facilmente ritoccabile, perciò adatto per ambienti esposti al rischio di macchie, graffi e sporco, dunque per stanze come i tinelli, le cucine, i bagni, gli scantinati, le cantine, i corridoi, le soffitte, i garage, eccetera. Usato spesso per soggiorni di stampo classico, ma anche per ambienti moderni. Il bianco è un colore che viene percepito come freddo per alcuni e caldo per altri, per cui occorre tenere in considerazione questa sua ambiguità di base e, se necessario, compensare coi colori degli arredi per dare un effetto complessivo bilanciato.

Blu in casa emporio corniciBlu in casa il colore tranquillo

Indubbiamente il blu è un colore freddo, perciò è adatto per dare un senso di fresco, di refrigerio, di tranquillità, di pace. Perfetto per tinteggiare pareti di case in luoghi normalmente baciati dal sole, come le seconde case al mare (per chi ha la fortuna di averle), dove si può andare durante i periodi di vacanza per recuperare le nostre forze e rilassarci dopo lunghi mesi di lavoro. Niente di meglio che arrivare lì e sprofondarsi sul divanetto mentre fuori il sole batte caldo e ci pregustiamo il momento del primo bagno tra le onde, guardando rilassati le pareti blu della stanza in cui siamo.
Ovviamente il tipico senso di freddezza di questo colore va equilibrato con quadri e arredi dai colori vivaci e allegri per donare equilibrio all’insieme. Adatto anche per i bagni e le camere dei bambini.
E’ un colore da usare anche per chi ha una vita molto intensa ed impegnata, aiuta a scaricare lo stress con più facilità. Per le persone tendenzialmente depresse, invece, che hanno bisogno spesso di essere tirate un po su, potrebbe essere controindicato, meglio usare colori un po’ più caldi che trasmettono energia (senza esagerare, cioè non con tonalità forti e sature, ma morbide).
Il blu stringe, perciò non utilizzatelo per ambienti piccoli o con poca luce.
E’ un colore adatto anche per stimolare la riflessione, la spiritualità, il riposo e il sonno, dunque da usare in ambienti adibiti a tali funzioni.

Giallo-in-casa-Van-goghIl Giallo in casa, moderato ma necessario.

Come l’arancione, è un colore caldo, allegro e solare. Ancora più luminoso dell’arancione, è adatto per ambienti di studio e per la cameretta dei bambini, a meno che questi ultimi non siano particolarmente iperattivi, in tal caso sarà meglio ripiegare verso colori più posati e tranquilli.
Va usato con una certa moderazione, perché è un colore molto evidente e stimolante, perciò spesso è meglio usarlo nelle sue gradazioni più soft (particolarmente adatte per cucine, sale da pranzo ed ambienti di ritrovo).
A volte è usato solo per dare rilievo a determinati particolari delle stanze, come ad esempio colonne, cornici di stucco, singole pareti, eccetera. Aiuta le persone malinconiche e depresse a riprendersi più velocemente ed aumenta la carica vitale degli individui. Se vivete in regioni dove la pioggia e le nuvole la fanno spesso da padrone, un po’ di giallo in casa porterà un tocco di mediterraneità e rinfrancherà lo spirito.

Marrone caldo ed elegante

E’ un colore avvolgente, prevalentemente vissuto come un colore caldo, specie nelle sue tonalità più chiare. Dona un certo senso di tranquillità e di compostezza, è particolarmente adatto per ambienti classici ed eleganti, specialmente per sale e saloni, si accosta facilmente a mobili antichi, moquette e tappezzerie, ma si presta bene anche per stili più moderni ed attuali. Ha bisogno di molta luce però, sennò può apparire opprimente, anche perché tende a stringere un po gli spazi come effetto visivo, specie se è piuttosto scuro. Non adatto, nelle tonalità scure, per le persone che tendono a tristezze e depressioni.

Nero in casa, raffinato e difficile da usare 

Colore piuttosto impegnativo (come il rosso). Va usato con giudizio, meglio se applicato a particolari e singole pareti piuttosto che su stanze intere. E’ un colore che assorbe luce e tende a dare un senso di freddo ed austerità, di rigore, di ordine, di morigeratezza. Esalta gli oggetti di colore contrastante che gli vengono sovrapposti e conferisce eleganza e pulizia di linee agli ambienti. Adatto per chi cerca di ottenere un effetto complessivo di raffinatezza e distinzione. Ovviamente non è un colore opportuno per le persone tendenzialmente malinconiche o depresse. Può aiutare invece chi ha una personalità elettrica e frenetica e che cerca di darsi un po’ più di equilibrio ed ordine interiore.

Rosa elegante e leggero.

Il rosa è un colore addolcente, in tutti i sensi. Nella casa aiuta a stemperare, smussare ed ammorbidire visivamente linee ed angoli, dona un tocco di leggerezza e soavità ad ambienti che altrimenti potrebbero apparire troppo smorti o inespressivi. Ovviamente stiamo parlando di rosa delicati, non certo rosa shocking che sarebbero eccessivi come tinteggiature per la casa (tranne forse come piccole macchie di colore in contesti molto particolari).
Normalmente viene utilizzato per bagni, stanze da letto e soggiorni, ma può essere usato pure per sale da pranzo e tinelli, specie nelle sue sfumature pastello. E’ un colore che solitamente calma e rilassa, alcune persone però lo trovano stucchevole e persino irritante, dunque non usatelo se qualcuno in famiglia ha simili reazioni verso di esso. Comunque, anche nel caso in cui lo si trovi piacevole, è sconsigliato usarlo in modo troppo diffuso nella propria abitazione, per non ottenere il tipico effetto da “casa delle bambole”. Proprio per questo motivo molti preferiscono usarlo per rifinire piccoli particolari architettonici e di arredo, piuttosto che su pareti intere, ricavando spesso così risultati molto eleganti ed originali.

Rosso in casa emporio cornici

Rosso in casa, usatelo con prudenza!

Come il nero, anche questo è un colore molto impegnativo e va usato con prudenza. E’ una tinta calda, massimamente stimolante, colpisce la mente ed i sensi, vivifica, risveglia, accende… perciò non è adatto per tutti gli ambienti della casa, in particolare è meglio non usarlo per le camere da letto e per qualsiasi altro luogo destinato al riposo ed al relax… anche se alcuni potrebbero prediligere pure per le camere da letto l’uso del rosso per via della carica di passione che ispira, specie se mescolato con un po’ di colore viola che ne ammorbidisce e stempera l’impatto visivo.
Comunque, generalmente parlando, è meglio riservare il rosso per i luoghi della convivialità, ad esempio tinelli e sale da pranzo (in tal caso soprattutto un rosso-arancio) o per zone di passaggio come ingressi e corridoi oppure per tinteggiare singole pareti o particolari, invece di stanze intere.
Non usare il rosso se in famiglia ci sono persone nervose o irritabili, perché tale colore accentuerebbe tali aspetti del loro comportamento.

Verde salute

Colore considerato generalmente freddo, induce un senso di calma, conforto, conciliazione, recupero e salute. Richiama alla mente la natura, i prati, le piante e attiva in molte persone reazioni di empatia e speranza. Molto usato non solo per le tinteggiature delle case, ma anche per le tappezzerie, le moquette e le piastrelle. Il verde è, innanzitutto, il colore d’elezione per i bagni (assieme al blu), ma è utilizzabile pure per camere da letto, sale e stanze da pranzo.
Alcune persone non gradiscono molto questo colore, specie quelle con carenze di vitalità e depresse, per loro sono indicati colori più caldi e solari.

Lavanda Viola in casaViola spirituale e creativo

Colore spesso percepito come freddo, molto difficile da usare in una casa. E’ un colore impegnativo ed elegante, spesso usato solo per particolari o singole pareti, molto difficilmente per stanze intere.
Usato di frequente mescolato con altri colori, ad esempio il rosso, per conferire loro sfumature ricercate e preziose. Solitamente adatto per sale e saloni molto eleganti e lussuosi, talvolta anche per le camere da letto, nelle sue tonalità più chiare e pastello. Si adatta bene anche agli arredamenti moderni. Stimola la riflessione, la calma, la spiritualità e la creatività (per questo può essere adatto anche per le pareti di laboratori artistici o comunque per stanze dove svolgere lavori creativi). Non adatto per persone tendenzialmente malinconiche, depresse o fragili.

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