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Quadri per arredare

Siete alla ricerca di quadri per arredare le vostre nuove stanze? O volete semplicemente rinnovare e svecchiare un locale? Avete sistemato casa da poco e campeggiano nelle stanze pareti vuote ed asettiche?

Eccovi 10 consigli + 1 che vi possono aiutare nella scelta dei vostri quadri per arredare casa:

  1. Investo o no? 

    Per prima cosa devo capire quanto voglio spendere. Cioè se voglio avere un pezzo prestigioso che mantenga un valore, o addirittura  ne acquisti nel tempo. Questo determinerà il mio budget.

  2. Mi deve piacere!

    “Grazie!” direte voi… Ma non è cosi scontato. Alle volte il quadro viene scelto con criteri quantomeno strani, come il colore del tappeto, il mantello del gatto, il ricordo della nonna ecc. Una volta appeso, però, non dà quell’emozione che secondo il mio modesto parere è necessaria per giustificare la sua presenza nel luogo dove viviamo. Pensiamo sempre che lo vedremo tutti i giorni, quando ci  alzeremo e quando andremo a dormire.

  3. Deve piacere anche agli altri? NO!

    Altra considerazione: spesso i quadri vengono presi ed appesi in casa per una questione di prestigio presso i nostri ospiti. Buona cosa, ma ricordiamoci che deve parlare di noi, del nostro senso estetico e della nostra sensibilità.  Dunque torniamo al punto 2:  prendiamo quadri ed opere d’arte solo se ci piacciono e se ci evocano buone sensazioni. I nostri ospiti li vedranno ogni tanto, noi tutti i giorni.

  4. Effetto sull’ambiente. 

    Nella scelta dei quadri per arredare è necessario tenere presente che effetto visivo estetico produrranno sull’ambiente. Colori chiari daranno luce, linee decise e dinamiche conferiranno energia, colori pastello infonderanno più calma e tranquillità. Ad esempio, nell’ambiente notte i  colori fluo non sono adatti. In un living i colori pastello smorzerebbero e darebbero un senso di calma… è quello che vogliamo?

  5. Sintonizziamoli (ma non troppo).

    Sarebbe giusta prassi tenere conto del tipo di arredamento. Ad esempio, se ho una casa minimal potrebbe stare molto bene una riproduzione stile “pop art”.  Come un’opera Andy Warhol   o Marco Lodola. Linee semplici, colori piatti e precisi darebbero una certa continuità. Consideriamo, però, la possibilità di spezzare con qualcosa di molto classico (come ad esempio un Klimt o Monet), magari incorniciato in modo molto moderno e fresco. Questa contrapposizione risulta spesso molto piacevole e dà un tocco di eleganza all’ambiente.

  6. Le giuste dimensioni.

    Le dimensioni dei quadri da arredamento che si trovano in commercio sono infinite. Scegliere quella giusta  è fondamentale per raggiungere il nostro intento. Facciamo attenzione a non mettere quadri troppo piccoli in ambienti spaziosi o troppo grandi in ambienti ristretti. Questi errori danno lo stesso effetto:  i nostri quadri non si potranno vedere ed apprezzare.

  7. Troppo non va bene.

    Pensiamo a quanti quadri vogliamo appendere; se se ne appendono troppi su una parete, avremo un effetto di sovraccarico. Scegliamo di creare spazio tra un pezzo e l’altro: la leggibilità dei nostri quadri ne guadagnerà notevolmente.

  8. Scelta del colore.

    Se avessimo un’arredamento sul bianco panna, andremmo a scegliere una tonalità terra con elementi azzurro tenue complementari. Scegliere colori in conflitto darebbe un effetto troppo presente. Al contrario, in completa sintonia si annullerebbero. Ad esempio, se avessimo le tende blu azzurro e se volessimo dare una sferzata di vita considereremo di scegliere un pezzo che presenti molti elementi arancio, più o meno acceso, che è complementare al blu azzurro. Invece se scegliessimo un quadro blu faremmo troppo tono su tono, non valorizzando nè tende nè quadro.

  9. In ogni ambiente.

    Ogni ambiente può ospitare i quadri, anche atrii esterni. L’importante è scegliere il giusto supporto. In bagno, ad esempio, opteremo per un pezzo realizzato in vernici acriliche o smalti, in modo che non sia aggredito dall’umidità. I quadri su supporti tipo carta e cartoncino sono più adatti ad ambienti living su pareti asciutte.

  10. Il soggetto.

    Buona norma sarebbe non esagerare con il contrasto in questo caso. In ambienti notte non andremo a mettere soggetti che rappresentino cibo o bevande. In cucina non metteremo un quadro che rappresenti un nudo coricato o una maternità. Nella cameretta dei bambini sceglieremo qualcosa di colorato con soggetti allegri e dinamici.

  11. Attenzione alla cornice. 

    Quando scegliamo i quadri per arredare casa si presenta un’altro dilemma, quello della scelta della cornice. Questo è un’argomento a parte che tratterò nell’articolo “scelta delle cornici“. Teniamo  ben presente che la cornice deve essere in sintonia con arredo e colori della casa, ma sopratutto  deve valorizzare il quadro. Se non riusciamo a soddisfare questi due elementi  possiamo  anche scegliere di evitarla ed appendere il nostro  quadro senza cornice.

Andrea CastagnaQuesto post 10 consigli più 1 su come scegliere i quadri da arredamento

è stato scritto da Andrea Castagna  Emporio Cornici.

Da oltre 30 anni mi occupo del settore arte ho cominciato a seguire i pittori come corniciaio, esperienza e passione mi guidano nel mio lavoro. Se vuoi farmi una domanda o hai suggerimenti, compila il form di contatto qui a questo link.

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